Nella Sentenza n. 4973 del 7 agosto 2020 del Consiglio di Stato,la questione controversa riguarda la violazione del Principio del contraddittorio da parte del Rup nel procedimento di verifica dell’anomali dell’offerta. I Giudici rilevano che l’art. 97 del Dlgs. n. 50/2016, non contiene più le rigide scansioni temporali dettate dal previgente art. 87 del Dlgs. n. 163/2006. Pertanto, nessuna disposizione normativa impone al Responsabile del procedimento, che ha già richiesto spiegazioni, di assegnare un ulteriore termine al concorrente per integrare o chiarire le deduzioni presentate, né per una eventuale convocazione. Infatti, l’art. 97, comma 5, descrive ormai un procedimento semplificato, “
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