Versamento somme agli Uffici provinciali dell’Agenzia delle Entrate: estesi anche al Modello “F24EP” i codici-tributo recentemente istituiti

Versamento somme agli Uffici provinciali dell’Agenzia delle Entrate: estesi anche al Modello “F24EP” i codici-tributo recentemente istituiti

I codici-tributo per il versamento delle somme da corrispondere agli Uffici provinciali-Territorio dell’Agenzia delle Entrate, istituiti dalla recente Risoluzione n. 79/E del 30 giugno 2017 sono stati estesi, oltre che al Modello “F24 Elide”, anche al Modello “F24 Enti pubblici” (“F24EP”).

A stabilirlo è stata l’Amministrazione finanziaria con la Risoluzione n. 94/E del 19 luglio 2017.

Gli Enti pubblici potranno dunque avvalersi di questi codici per il pagamento di Imposte, Tasse ipotecarie, Tributi speciali catastali e relativi accessori, interessi e sanzioni amministrative e ogni altro corrispettivo dovuto agli Uffici provinciali-Territorio, connesso al rilascio di certificati, copie e attestazioni, estrazione dati e riproduzioni cartografiche, nonché alla presentazione di atti di aggiornamento delle iscrizioni nei catasti e all’anagrafe tributaria presso gli uffici medesimi.

Riportiamo qui di seguito l’elenco dei codici-tributo e le relative istruzioni di compilazione:

  • T89T” denominato “Rimborsi spese dovuti per operazioni effettuate presso gli sportelli degli Uffici Provinciali – Territorio”;
    • T90T” titolato “Rimborsi spese per rilascio mappe e planimetrie su supporto informatico”;
    • T91T” denominato “Imposta di bollo dovuta in relazione alle operazioni effettuate presso gli sportelli degli Uffici Provinciali – Territorio”;
    • T92T” definito “Imposta ipotecaria dovuta per la presentazione delle formalità ipotecarie presso i reparti di pubblicità immobiliare e relativi interessi”;
    • T93T” denominato “Tasse ipotecarie dovute per la presentazione delle formalità ipotecarie, nonché per la richiesta di certificazioni e copie di atti e relativi interessi”;
    • T94T” denominato “Sanzioni per ravvedimento operoso correlate alla ritardata presentazione delle formalità nei Registri immobiliari”;
    • T95T” definito “Vendita mappe”;
    • T96T” rubricato “Rimborsi spese per verifiche straordinarie”;
    • T97T” denominato “Recupero spese per volture catastali fatte dall’Ufficio”;
    • T98T” definito “Tributi speciali catastali dovuti per gli adempimenti connessi all’aggiornamento dei catasti e dell’anagrafe tributaria, nonché per la richiesta di certificazioni, copie ed estratti catastali e relativi interessi”;
    • T99T” chiamato “Sanzioni per ravvedimento operoso correlate alla ritardata presentazione degli atti di aggiornamento catastale”.

In sede di compilazione del Modello “F24EP” sono indicati:

– nella Sezione “Contribuente”, il codice fiscale e la denominazione dell’Ente che effettua il versamento;

– nella Sezione “Dettaglio versamento”:

  • nel campo “Codice Ufficio”, il codice dell’Ufficio provinciale-Territorio presso cui è effettuata l’operazione per la quale è dovuto il pagamento. L’Elenco dei codici di tali Uffici è pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate agenziaentrate.gov.it;
  • nel campo “codice atto”, nessun valore;
  • nel campo “tipo”, la lettera “R”;
  • nel campo “elementi identificativi”, nessun valore;
  • nel campo “codice”, il codice-tributo;
  • nel campo “anno di riferimento”, l’anno a cui si riferisce l’operazione per la quale è dovuto il pagamento, nel formato “AAAA”;
  • nel campo “importi a debito versati”, gli importi da versare.

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