Via libera del Consiglio dei Ministri a “Ddl. Bilancio 2022-2024” e “Documento programmatico di Bilancio”

Via libera del Consiglio dei Ministri a “Ddl. Bilancio 2022-2024” e “Documento programmatico di Bilancio”


Il Consiglio dei Ministri, riunitosi giovedì 28 ottobre 2021, ha approvato il Disegno di legge recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”.

Sulla falsariga della traccia dettata dal “Def 2021”, la Manovra 2022 prosegue la politica di bilancio espansiva che ha caratterizzato la linea dei 2 Esecutivi che si sono succeduti da quando è insorto il problema “pandemia”. Ciò, con il dichiarato intento di “sostenere l’Economia e la Società nelle fasi di uscita dalla pandemia da ‘Covid-19’ e di aumentare il tasso di crescita nel medio termine, rafforzando gli effetti degli Investimenti e delle riforme previsti dal ‘Piano nazionale di ripresa e resilienza’”.

Stando a quanto si apprende dalle anticipazioni fornite da Palazzo Chigi attraverso il consueto Comunicato stampa diramato a margine del Consiglio dei Ministri, il “Ddl. Bilancio 2022-2024” contiene anche importanti novità per gli Enti Locali. Tra questi, lo stanziamento di circa 70 miliardi per gli Investimenti delle Amministrazioni centrali e locali dal 2022 al 2036.

Le risorse sono destinate principalmente al completamento delle Infrastrutture ferroviarie, alle Metropolitane delle grandi aree urbane, alle Infrastrutture autostradali già avviate e alla loro manutenzione straordinaria, nonché interventi per la tutela del Patrimonio culturale e per l’Edilizia scolastica. Viene aumentata la dotazione del “Fondo di Sviluppo e Coesione” per il periodo 2022-2030 con complessivi 23,5 miliardi. Sono stati rifinanziati con circa 6 miliardi gli Interventi per la ricostruzione privata delle aree colpite dal sisma in Centro Italia.

Stanziati complessivamente circa 1,5 miliardi di Euro per incrementare il “Fondo per il Tpl” e previste risorse aggiuntive per gli Enti Locali per garantire i livelli essenziali a regime per gli Asili nido e per la manutenzione della viabilità provinciale.

Con riferimento al “Pubblico Impiego”, viene inoltre disposto il finanziamento permanente di un Fondo per le assunzioni con 250 milioni di Euro e l’incremento del trattamento economico accessorio per 360 milioni. Sono previste ulteriori risorse per la formazione dei dipendenti pubblici.

Di seguito, i nodi chiave del provvedimento, così come illustrate nel Comunicato diramato dal Governo.

Fisco

Per ridurre il cuneo fiscale e l’Irap è previsto un intervento da complessivi 8 miliardi di Euro, di cui 6 con un nuovo stanziamento di bilancio e 2 miliardi già assegnati in precedenza. Con uno stanziamento di 650 milioni, la plastic tax e la sugar tax sono rinviate al 2023. L’aggio sulla riscossione per le operazioni successive al 1° gennaio 2022 sarà posto interamente a carico dello Stato. Viene ridotta dal 22% al 10% l’Iva su prodotti assorbenti per l’igiene femminile. Vengono stanziati 2 miliardi di Euro nel 2022 per contenere l’aumento dei costi dell’energia.

Investimenti pubblici

Sono stanziati circa 70 miliardi per gli Investimenti delle Amministrazioni centrali e locali dal 2022 al 2036: le risorse sono destinate al completamento delle Infrastrutture ferroviarie, per le Metropolitane delle grandi aree urbane, per le Infrastrutture autostradali già avviate e per la loro manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, nonché Interventi per la tutela del Patrimonio culturale e per l’Edilizia scolastica. Vengono stanziate risorse per il Giubileo di Roma e per le Olimpiadi di Milano-Cortina.

Aumentata la dotazione del “Fondo di Sviluppo e Coesione” per il periodo 2022-2030 con complessivi 23,5 miliardi. Sono rifinanziati con circa 6 miliardi gli Interventi per la ricostruzione privata delle aree colpite dal sisma in Centro Italia.

Investimenti privati e Imprese

Per quanto riguarda gli Investimenti immobiliari privati, gli incentivi al 50% e al 65% e le relative maggiorazioni sono prorogati fino al 2024 alle medesime aliquote. Gli incentivi al 110% sono estesi al 2023 per i condomini e gli Iacp, con riduzione al 70% nel 2024 ed al 65% nel 2025. Per le altre abitazioni, l’incentivo al 110% è esteso per il secondo semestre del 2022 per le abitazioni principali di persone fisiche con la previsione di un tetto Isee. Gli incentivi per le facciate sono confermati anche nel 2023 con una percentuale agevolata pari al 60%.

Sono prorogate e rimodulate le misure di Transizione 4.0 fino al 2025. Vengono rifinanziati il “Fondo di Garanzia Pmi” (per 3 miliardi di Euro), la cosiddetta ‘Nuova Sabatini’ e le misure per l’Internazionalizzazione delle Imprese. La possibilità di trasformare le Deferred Tax Assets (Dta) in crediti di imposta viene estesa fino al 30 giugno 2022, con la medesima percentuale e un tetto massimo per singola operazione.

Sanità

Per il 2022 sono previsti circa 1,8 miliardi per l’acquisto di vaccini e medicinali anti-“Covid”. Il Fondo sanitario nazionale viene finanziato con 2 miliardi di Euro aggiuntivi ogni anno fino al 2024. Ulteriori risorse sono destinate al Fondo per i farmaci innovativi, per complessivi 600 milioni nel triennio. Le borse di studio per gli specializzandi in Medicina vengono significativamente aumentate e portate in via permanente a 12.000 l’anno. Gli Enti del Ssn. vengono autorizzati a stabilizzare il personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza.

Scuola, Ricerca e Università

Il “Ddl. Bilancio 2022-2024” aumenta la dotazione del “Fondo di finanziamento ordinario per l’Università” e del “Fondo Italiano per la Scienza”, e dispone la creazione di un nuovo strumento: il “Fondo Italiano per la Tecnologia”. Sono accresciuti i fondi per gli Enti di ricerca e il Consiglio nazionale delle ricerche. Il contributo alle spese di ricerca delle imprese, ora previsto fino al 2022, viene rimodulato ed esteso fino al 2031. Viene disposta la proroga fino a giugno dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza “Covid-19”. Sono previste risorse aggiuntive per i libri di testo gratuiti. E’ finanziata l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione motoria per classi di quarta e quinta elementare.

Regioni ed Enti Locali

Stanziati complessivamente circa 1,5 miliardi per, fra le altre misure, incrementare il “Fondo per il Trasporto pubblico locale” e prevedere risorse aggiuntive per gli Enti Locali per garantire i livelli essenziali a regime per gli Asili nido e per la manutenzione della viabilità provinciale.

Politiche sociali

Il “Reddito di cittadinanza” è finanziato con un ulteriore miliardo di Euro ogni anno, confermando l’importo del finanziamento sui livelli del 2021: vengono rafforzati i controlli e introdotti correttivi alle modalità di corresponsione, che prevedono una revisione della disciplina delle offerte di lavoro congrue, un decalage del beneficio mensile per i soggetti occupabili, sgravi contributivi per le Imprese che assumono i percettori del reddito e benefici fiscali per gli intermediari.

Sono attuati Interventi in materia pensionistica, con una misura di durata annuale e con un requisito di 64 anni di età e 38 anni di contributi. Viene prorogata ‘Opzione Donna’ e prorogata e allargata la cosiddetta “Ape sociale” ad ulteriori categorie di soggetti che hanno svolto lavori gravosi.

Con una spesa di circa 3 miliardi di Euro nel 2022 si dà attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali, con un aumento dei sussidi di disoccupazione e un’estensione degli istituti di integrazione salariale ordinari e straordinari ai lavoratori di Imprese attualmente non inclusi, nonché agli apprendisti e ai lavoratori a domicilio. Sono previsti incentivi all’utilizzo dei contratti di solidarietà e la proroga per il 2022 e il 2023 del contratto di espansione con l’estensione a tutte le Imprese che occupano più di 50 dipendenti. Il congedo di paternità di 10 giorni viene reso strutturale.

Giovani

È previsto il finanziamento permanente del “Bonus Cultura” per i diciottenni. Sono estesi per tutto il 2022 gli incentivi fiscali previsti per l’acquisto della prima casa da parte degli under36 e finanziati il “Fondo affitti giovani” e il “Fondo per le politiche giovanili”.

Pubblico Impiego

Disposti il finanziamento permanente di un Fondo per le assunzioni con 250 milioni di Euro e l’incremento del trattamento economico accessorio per 360 milioni. Sono previste ulteriori risorse per la formazione dei dipendenti pubblici.

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