Visite mediche di controllo domiciliare: al via il nuovo Servizio Inps per la variazione dell’indirizzo di reperibilità

Visite mediche di controllo domiciliare: al via il nuovo Servizio Inps per la variazione dell’indirizzo di reperibilità

L’Inps, con la Circolare n. 106 del 23 settembre 2020, ha reso noto che è disponibile sul proprio Portale telematico il nuovo Servizio “Sportello al cittadino per le VMC”, che semplifica le procedure per comunicare la variazione dell’indirizzo, rispetto al domicilio indicato nella certificazione telematica rilasciata dal Medico curante.

La novità interessa, sia i lavoratori del Settore pubblico che quelli del Settore privato.

Il nuovo strumento messo a disposizione dall’Istituto sostituisce le modalità in vigore fino a questo momento per comunicare le variazioni di indirizzo (e-mail alla casella medico-legale della sede Inps di competenza o comunicazione tramite call center), che potranno però ancora essere utilizzate in caso di indisponibilità del Servizio telematico.

Questi i passaggi da seguire: una volta autenticatosi con le proprie credenziali dispositive, il lavoratore dovrà accedere alla Sezione “Servizi online” e selezionare “Sportello al cittadino per le VMC”. Dopo di che potrà indicare il nuovo indirizzo di reperibilità attraverso la funzione “Indirizzo reperibilità ai fini delle visite mediche di controllo”. Il domicilio può anche essere modificato più volte nell’arco di una stessa assenza per malattia.

Come ricordato dalla Circolare, il Servizio telematico non sostituisce “gli obblighi contrattuali di comunicazione da parte dei medesimi lavoratori nei confronti dei propri datori di lavoro”.

I lavoratori pubblici sono infatti tenuti, in applicazione dell’art. 6 del Dpcm. n. 206/2017, a comunicare preventivamente all’Amministrazione di appartenenza l’eventuale variazione dell’indirizzo di reperibilità, durante il periodo di prognosi. L’Amministrazione è tenuta a fornire quindi il dato all’Inps per l’effettuazione delle visite fiscali datoriali e d’ufficio, in caso di lavoratore rientrante nell’ambito di applicazione dell’art. 18 del Dlgs. n. 75/2017.

Grazie a questo nuovo Servizio, la procedura di cui sopra sarà notevolmente snellita e resa dunque più tempestiva.

In ogni caso, come precisato nell’ultimo paragrafo della Circolare, il datore di lavoro viene messo al corrente del diverso indirizzo di reperibilità comunicato dal lavoratore:

•   in fase di richiesta di una visita fiscale, se la comunicazione è stata effettuata prima della richiesta di visita;

•   al momento della consultazione degli esiti, qualora il lavoratore abbia comunicato una variazione di reperibilità dopo la richiesta di visita medica di controllo e il datore di lavoro abbia acconsentito – spuntando l’apposito campo – ad inviare la visita al diverso indirizzo fornito dal lavoratore.


Related Articles

Catasto: l’atto di classamento che attribuisce una nuova rendita deve essere motivato

  Nella Sentenza n. 6593 del 31 marzo 2015, la Corte di Cassazione osserva che l’art. 7 della Legge n.

Censimento permanente Istat: Garante Privacy, “Sì all’avvio ma servono garanzie per i cittadini”

Con Comunicato-stampa 5 ottobre 2018, il Garante per la Protezione dei dati personali ha chiesto, per le famiglie che dovranno

Ambiente: in G.U. il nuovo “Testo unico forestale”

E’ stato approvato con Dlgs. n. 34 del 3 aprile 2018, pubblicato sulla G.U. n. 92 del 20 aprile 2018,

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.