Il Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Anci e con il contributo tecnico-scientifico dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, ha lanciato la quarta edizione della ricognizione delle buone pratiche sui servizi e sugli interventi attivati nei Comuni in materia di Politiche della famiglia (attività a favore dell’infanzia, della natalità, delle famiglie e delle responsabilità genitoriali, sviluppo dei Centri per le famiglie).
Con un Avviso pubblicato il 18 giugno 2020 sul proprio sito istituzionale, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani ha esortato le Amministrazioni a dare il proprio contributo, compilando l’apposito Questionario online, composto da 38 domande, entro il 30 settembre 2020.
Le buone pratiche oggetto della rilevazione si inseriscono nelle seguenti macro-aree:
- attività a favore delle famiglie e delle responsabilità genitoriali;
- attività per lo sviluppo dei Centri per le famiglie e dei Consultori familiari;
- attività a favore della natalità e dell’infanzia.
Nel caso delle Unioni di Comuni, di Ambiti e Distretti sociali o di altre forme locali di gestione unitaria dei servizi, sarà il Comune capofila quello chiamato a farsi carico della rilevazione.
Una volta elaborati, i dati andranno a integrare e completare la banca-dati del Dipartimento per le Politiche della famiglia, che consentirà di dare visibilità alle buone pratiche dei territori.




