“Whistleblowing”: in vigore il nuovo Regolamento Anac sul procedimento istruttorio delle segnalazioni e sulle sanzioni

“Whistleblowing”: in vigore il nuovo Regolamento Anac sul procedimento istruttorio delle segnalazioni e sulle sanzioni

Con la pubblicazione sulla G.U. n. 205 del 18 agosto 2020, è in vigore dal 3 settembre 2020 il nuovo Regolamento emanato da Anac, con Delibera n. 690/2020, per la gestione delle segnalazioni inoltrate dal pubblico dipendente che, nell’interesse dell’integrità della P.A., rappresenta condotte illecite di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro (cd. “whistleblowing”).

Come noto infatti, l’art. 54-bis, comma 1, del Dlgs. n. 165/2001, individua Anac tra i possibili destinatari delle segnalazioni di illeciti o irregolarità.

Anac ha modificato l’intera struttura del Regolamento al fine di esercitare il potere sanzionatorio in modo più efficiente e veloce.

Le principali novità – come dichiara la stessa Anac – attengono all’individuazione di 4 tipologie di procedimento:

  • il procedimento di gestione delle segnalazioni di illeciti effettuate dal “whistleblower”;
  • il procedimento sanzionatorio per l’accertamento dell’avvenuta adozione di misure ritorsive;
  • il procedimento sanzionatorio per l’accertamento dell’inerzia del Responsabile della prevenzione della Corruzione e della Trasparenza nello svolgimento di attività di verifica delle segnalazioni di illeciti;
  • il procedimento sanzionatorio per l’accertamento dell’assenza di procedure per l’inoltro e la gestione delle segnalazioni di illeciti.

Nel Capo Primo dedicato alle definizioni, Anac ha fornito una nozione di “misura ritorsiva” più ampia rispetto a quella prevista nel vecchio Regolamento, ritenendola più in linea con le “Linee-guida” e con la nuova Direttiva europea in materia di “whistleblowing”.

Il Capo Secondo, dedicato alla disciplina del procedimento di gestione delle segnalazioni di illeciti trasmesse ad Anac, introduce una analitica indicazione degli elementi essenziali della segnalazione di illeciti.

Nel Capo Terzo, concernente la disciplina relativa al procedimento sanzionatorio avviato sulla base delle comunicazioni di misure ritorsive, Anac ha introdotto un’analitica indicazione degli elementi essenziali delle comunicazioni delle misure ritorsive e ha regolamentato la facoltà dell’ufficio di richiedere integrazioni documentali o informative. Inoltre, Anac ha ritenuto di modificare la disciplina relativa alla fase istruttoria, disciplinando la partecipazione del “whistleblower” al procedimento sanzionatorio avviato dall’Autorità e snellendo l’articolazione del procedimento stesso.

Infine, il Capo Quarto è dedicato al procedimento sanzionatorio semplificato.


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