Da quasi mezzo secolo sono noti i potenziali gravi rischi per la salute legati all’amianto, in passato ampiamente utilizzato nell’edilizia e in molti settori dell’industria per le sue caratteristiche ignifughe e di isolamento termico e acustico.
Da anni quello che viene comunemente chiamato anche “Eternit” non viene più impiegato in alcun settore manifatturiero e per eliminarne del tutto la presenza la Regione ha approvato lunedì 11 maggio la delibera n. 568, che approva il bando dotato di un fondo di un milione e mezzo di euro a fondo perduto destinato a Comuni, Unioni di Comuni e Province della Toscana ed alla Città Metropolitana Firenze per rimuovere e bonificare gli edifici di proprietà pubblica dove ancora ne esistono tracce, come coperture, costruzioni cemento-amianto e luoghi di deposito di materiali friabili.