Durc: se la scadenza è successiva al 15 aprile 2020 ma precedente al giorno in cui l’Ente effettua il pagamento, si considera valido?

Il testo del quesito:

Alla luce del combinato disposto degli artt. 103, comma 2, primo periodo, Dl. n. 18/2020 e 81 Dl. n. 34/2020, chiediamo quanto segue: la proroga al 15 giugno 2020 della validità dei Durc con data scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 deve intendersi confermata?

Un Durc con data scadenza successiva al 15 aprile 2020 ma precedente al giorno in cui si sta effettuando il pagamento (es. data scadenza Durc 6 maggio 2020; data pagamento 21 maggio 2020) può essere considerato valido ai fini del pagamento stesso oppure è necessario richiederne uno nuovo ? Qualora possa ritenersi valido, fino a quando deve intendersi prorogata la sua validità?”.

La risposta dei ns. esperti:

L’attuale versione dell’art. 103, comma 2, del Dl. n. 18/2020, convertito con Legge n. 27/2020, come modificato dall’art. 81, comma 1, del Dl. n. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”), prevede che “tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all’art. 15 del Testo unico di cui al Dpr. n. 380/2001, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, ad eccezione dei documenti unici di regolarità contributiva in scadenza tra il 31 gennaio 2020 ed il 15 aprile 2020, che conservano validità sino al 15 giugno 2020”.

La norma, sostanzialmente, fa un passo indietro per quanto riguarda la validità del Documenti unici di regolarità contributiva, per cui un Durc in scadenza tra il 31 gennaio ed il 15 aprile 2020 conserva la validità fino al 15 giugno 2020, mentre un Durc in scadenza in data successiva al 15 aprile 2020 è valido solo fino alla data indicata nel medesimo.

La ratio di questa restrizione è dovuta al fatto che la proroga dei versamenti contributivi riguarda soltanto la scadenza del 16 maggio 2020 e non anche quelle successive (art. 18 del Dl. n. 23/2020 e art. 126 del Dl. 34/2020).

Nel caso in esame, pertanto, il Durc ha validità fino al 6 maggio 2020. Per il pagamento da effettuarsi in data 21 maggio 2020 dovrà essere richiesto un nuovo Durc.

Quanto sopra è stato di fatto confermato dal Messaggio Inps n. 2103 del 21 maggio 2020.

di Alessia Rinaldi