Pubblica sicurezza: Anci invita i Comuni a intensificare i controlli sulla vendita di botti e petardi

Capodanno è alle porte e, di pari passo con i preparativi, cresce la preoccupazione per le possibili tragiche conseguenze correlate all’uso di fuochi d’artificio, botti e petardi.

Con un Comunicato diramato il 21 dicembre 2015, l’Anci ha invitato le Amministrazioni comunali a innalzare il livello di guardia, intensificando i controlli, possibilmente interforze, sulla vendita di tali prodotti. L’Associazione ha inoltre esortato i Comuni a valutare l’opportunità di adottare Regolamenti che vietino o limitino l’impiego degli stessi, anche al fine di scoraggiare possibili orientamenti verso il mercato illegale.

La cronaca degli ultimi anni– scrive l’Anci – ha messo in evidenza come i principali incidenti, in occasione dell’utilizzo improprio di botti, petardi e simili, sia fortemente legata ad una immissione e vendita illegale di tali prodotti, spesso di natura contraffatta. Come noto, l’Anci è in prima linea nel contrasto al fenomeno contraffattivo e, in tal senso, particolare attenzione va posta sul punto, in considerazione del grave pregiudizio per la salute dei cittadini”.