Ordinamento Enti Locali: Commissioni consiliari e registrazioni audio

Il Parere Dait n. 22150/2026 affronta 2 questioni attinenti al funzionamento delle Commissioni consiliari la possibilità per un Consigliere di effettuare registrazioni audio delle sedute

Il Parere Dait n. 22150 del 17 luglio 2026, pubblicato il 22 ottobre 2026, affronta 2 questioni attinenti al funzionamento delle Commissioni consiliari: la possibilità per un Consigliere di effettuare registrazioni audio delle sedute e il procedimento da seguire per presentare una Proposta di deliberazione al Consiglio comunale.

Con riferimento al primo quesito, il Dipartimento ricorda che il Tuel riconosce ai Comuni un’ampia autonomia regolamentare nell’organizzazione e nel funzionamento dei propri Organi istituzionali. Spetta quindi allo Statuto e ai Regolamenti comunali disciplinare le modalità di svolgimento delle sedute, le forme di pubblicità dei lavori e gli eventuali strumenti di registrazione.

Nel caso esaminato, pur essendo prevista la pubblicità delle riunioni delle Commissioni consiliari, né lo Statuto, né i Regolamenti comunali, contenevano disposizioni che autorizzassero espressamente i Consiglieri a effettuare registrazioni audio o video per finalità personali, anche quando finalizzate a una più accurata trascrizione dei lavori. Le norme esistenti regolavano esclusivamente la videoregistrazione e la diffusione delle sedute per finalità istituzionali, di trasparenza e di informazione pubblica, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

Per tale ragione, il Dait conclude che il Consiglio comunale, pur avendo piena potestà regolamentare in materia, non aveva disciplinato la possibilità per il singolo Consigliere di registrare autonomamente i contenuti audio delle sedute delle Commissioni. In assenza di una specifica previsione regolamentare, tale facoltà non può quindi ritenersi espressamente consentita.

Quanto al secondo quesito, concernente la presentazione di una Proposta di deliberazione, il Dipartimento evidenzia che occorre fare riferimento alle disposizioni contenute nello Statuto e nel Regolamento consiliare. In particolare, le Proposte formulate dai Consiglieri devono essere redatte integralmente nella forma propria di un atto deliberativo ed essere corredate dei Pareri previsti dall’art. 49 del Tuel.

Successivamente, il Presidente del Consiglio, sentiti i Capigruppo, provvede a inserirle tra gli argomenti da sottoporre all’esame dell’Assemblea secondo l’ordine e le modalità stabilite dal Regolamento.

Il Parere ribadisce che la registrazione audio delle sedute delle Commissioni consiliari da parte dei Consiglieri non può prescindere da una specifica disciplina regolamentare dell’Ente, mentre la presentazione di Proposte deliberative deve seguire il percorso procedurale previsto dalle norme statutarie e regolamentari, garantendo la completezza dell’atto e la presenza dei prescritti pareri tecnici e contabili prima della sua iscrizione all’Ordine del giorno del Consiglio comunale.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.

Seguici sui social:

Iscriviti e resta aggiornato