Sicilia, i miliardi del disavanzo e la memoria corta della politica
di Riccardo Compagnino
Dal riaccertamento straordinario dei residui del 2015 all’avanzo di oggi: il risanamento dei conti non può cancellare la storia delle responsabilità
La Regione Siciliana annuncia un avanzo di amministrazione di 7,36 miliardi di Euro per l’esercizio finanziario 2025. Il governo Schifani presenta il risultato come una conferma del risanamento finanziario, sottolineando la possibilità di sbloccare assunzioni e finanziare interventi sul territorio.
Ma prima delle celebrazioni c’è una storia da ricordare. Una storia che non comincia con l’attuale governo e che non può essere archiviata esibendo il
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


