Con un Comunicato del Presidente approvato dal Consiglio il 21 ottobre 2026, l’Autorità nazionale Anticorruzione proroga al 31 gennaio 2027 il termine ultimo entro il quale i Responsabili della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) sono tenuti a predisporre e pubblicare la Relazione annuale con i risultati dell’attività svolta, come previsto dalla Legge n. 190/2012 (art. 1, comma 14).
Insieme al Comunicato del Presidente, sono state pubblicate la Scheda per la redazione della Relazione ed una Nota di istruzioni per la sua compilazione. In alternativa i Responsabili Rpct che utilizzano la “Piattaforma di acquisizione dei ‘Ptpct’” (“Piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza”) possono usufruire del Servizio di generazione automatica della Relazione annuale dopo aver completato l’inserimento dei dati relativi ai “Ptpct” o alla Sottosezione “Rischi Corruttivi e Trasparenza” del “Piao” (“Piano integrato di attività e organizzazione”) e alle Misure di attuazione.
I Responsabili “Rpct”delle Amministrazioni con meno di 50 dipendenti, compresi i Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, con sede nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che hanno utilizzato il “Sistema informatico” per la redazione della Sottosezione “Rischi corruttivi e Trasparenza” del “Piao”, messo a disposizione dell’Autorità, hanno la possibilità di elaborare la Relazione annuale direttamente sul Sistema, attraverso un’apposita funzione che permette di ricavare, in modo automatico, gli esiti del monitoraggio e di inserire le ulteriori informazioni e dati a loro richiesti.




