Dall’operazione “#Sbloccascuole” ai mutui Bei, passando per “Scuole belle”, indagini diagnostiche sui solai, fondi Inail, risorse della Protezione civile, fondi Kyoto e Pon 2014-2020.
A fare il punto delle possibilità di finanziamento attive al momento è l’Anci, con la Nota diffusa il 5 febbraio 2016.
Nel Documento predisposto dal Dipartimento Istruzione dell’Associazione si ricorda che, ai sensi dell’art. 1, comma 713, della “Legge di stabilità 2016”, non sono considerate a fini di saldo del Patto di stabilità le spese sostenute dagli Enti Locali, Comuni, Città metropolitane e Province per gli interventi di edilizia scolastica se effettuati a valere sull’avanzo di Amministrazione e su risorse rivenienti dal ricorso al debito. L’esclusione opera nel limite di 480 milioni di Euro.




