Spesa di personale: nuova contabilità armonizzata

Nella Delibera n. 218 del 4 dicembre 2015 della Corte dei conti Molise, il parere in esame riguarda la spesa per il personale per l’anno 2015, in relazione alla nuova contabilità armonizzata introdotta dal Dlgs. n. 118/11. In particolare, il parere in questione si innesta nell’ambito delle problematiche relative al passaggio, per via dell’introduzione del principio della competenza finanziaria potenziata a far data dal 2015, ad un differente metodo di contabilizzazione delle entrate e delle spese. Infatti in base al disposto del Dlgs. n. 118/11, l’impegno si perfeziona mediante l’atto gestionale che verifica ed attesta la sussistenza di tutti gli elementi previsti dalla legge oltre che la copertura finanziaria. La registrazione dell’impegno che ne consegue avviene nel momento in cui l’impegno è giuridicamente perfezionato, ma l’imputazione dello stesso, a differenza del previgente sistema contabile, avviene a valere sugli esercizi finanziari in cui le singole obbligazioni passive risultano esigibili.

La Sezione afferma che, nel caso di specie, l’Amministrazione istante, nel computo della spesa di personale 2015 è tenuta ad includere tutti gli impegni che, secondo il nuovo principio della competenza finanziaria potenziata, venendo a scadenza entro il termine dell’esercizio, siano stati imputati all’esercizio medesimo, ivi incluse quelle relative all’anno 2014 e precedenti rinviate al 2015; mentre dovrà escludere quelle spese che, venendo a scadenza nel 2016, dovranno essere imputate all’esercizio successivo.