Per i contratti di comodato stipulati in forma scritta successivamente al 16 gennaio 2016, per godere dell’agevolazione in esame occorrerà registrare l’atto secondo le disposizioni che regolano l’Imposta di registro. Il periodo di fruizione dell’agevolazione sarà computato sulla base dell’art. 9, comma 2, del Dlgs. n. 23/11, prendendo a riferimento la data di stipula del contratto.
A chiarirlo è il Mef con la Risoluzione n. 1 del 17 febbraio 2016, pubblicata sul sito istituzionale del Dipartimento delle Finanze dello stesso Dicastero il 18 febbraio 2016, Prot. n. 3946, e rubricata “Imposta municipale propria (Imu) – Tributo per i servizi
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