Con la Nota 3 febbraio 2014, il Dipartimento della Funzione pubblica ha reso noto che il tetto per le retribuzioni dei dipendenti pubblici è fissato, per il 2014, a 311.658,53 Euro. La cifra, che corrisponde al trattamento economico annuale del Primo Presidente della Corte di Cassazione, è stata comunicata dal Ministero della Giustizia al Dipartimento della Funzione pubblica e al Ministero dell’Economia e delle Finanze con Nota n. 6651 del 23 gennaio 2014.
Il Dipartimento ha ricordato che le nuove previsioni in materia, stabilite dai commi 471 e 472 dell’art. 1 della Legge n. 147/13 (“Legge di stabilità 2014”), hanno esteso l’ambito di applicazione del tetto retributivo di cui all’art. 23-ter del Dl. n. 201/11, convertito nella Legge n. 214/11, e del Dpcm. 23 marzo 2012, a tutte le Amministrazioni pubbliche. “Si richiama l’attenzione sulla circostanza che tale importo – ha precisato il Dipartimento – non comporta un adeguamento automatico delle retribuzioni dei Dirigenti pubblici, che restano bloccate dalle disposizioni legislative e regolamentari in vigore, ma costituisce il limite non superabile per tutti gli emolumenti corrisposti a coloro che, in ragione di rapporti di lavoro subordinato o autonomo intercorrenti con le Pubbliche Amministrazioni elencate nell’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 165/01, compresa la titolarità di Organi di amministrazione, direzione e controllo, ricevano retribuzioni o emolumenti a carico delle pubbliche finanze”.



