Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, Direzione centrale per i Servizi Demografici, ha emanato la Circolare n. 4 del 6 febbraio 2014, rubricata “Modalità di restituzione di carte d’identità rubate o smarrite all’estero e rinvenute all’estero”.
La Circolare detta le procedure da adottare nel caso in cui una carta d’identitá che era stata smarrita o rubata all’estero, venga poi ritrovata e restituita agli Uffici diplomatici-consolari dalle Autoritá locali.
Due gli scenari possibili. Se il documento appartiene a un cittadino residente in Italia, l’Ufficio diplomatico deve informare, via Pec, il Comune che l’ha rilasciato e invitarlo a contattare il titolare per l’eventuale restituzione. La Circolare chiarisce che gli oneri per la restituzione saranno interamente a carico del cittadino e che se entro un anno dal rinvenimento non viene manifestata l’intenzione di rientrare in possesso della carta d’identitá, questa sará distrutta.
Nel caso in cui il proprietario del documento sia invece residente all’estero (iscritto all’Aire), questo verrá contattato direttamente dall’Ufficio diplomatico-consolare.
I Comuni emittenti e i Comuni di iscrizione Aire saranno in ogni caso contattati, sia che si proceda alla restituzione, sia che si distrugga il documento allo scadere di un anno dal rinvenimento.




