Tarsu: gli immobili adibiti a “residence” non possono rientrare nelle civili abitazioni

Con la Sentenza n. 16176 del 3 agosto 2016, la Corte di Cassazione si esprime sul caso di un Comune che, con avviso di accertamento Tarsu, aveva contestato ad un contribuente di aver inserito i propri immobili, adibiti a “residence”, nella categoria delle “abitazioni private” anziché in quella dovuta di “alberghi, affittacamere, collegi, convitti, bar, ristoranti, pizzerie”.

In particolare, la Suprema Corte rileva che, in tema di Tarsu, è legittima la Delibera comunale di approvazione del Regolamento e delle relative tariffe, in cui la Categoria degli esercizi alberghieri venga distinta da quella delle civili

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