Costituzione deposito presso Mef per indennità di esproprio: chi è il sostituto d’imposta al momento del versamento al beneficiario?

Il testo del quesito:

Dobbiamo costituire un deposito presso il Mef per indennità di esproprio e occupazione di urgenza provvisoriamente determinate su aree per le quali è prevista l’applicazione della ritenuta di acconto del 20%. Successivamente dietro ns. nulla-osta queste somme dovranno essere versate dal Mef al beneficiario.

Chi è il sostituto di imposta ?

Il deposito lo costituiamo per la somma lorda ?

Se il Mef opererà la ritenuta al momento del versamento della somma chi mette quest’ultima nel ‘770’ ?

 

La risposta dei ns. esperti.

Per rispondere al quesito posto è utile richiamare un Parere della Sezione III del Consiglio di Stato n. 59 del 16 febbraio 1993, e la successiva Nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 5/865 del 14 dicembre 1994, in cui si sostiene che sostituto d’imposta non è il Comune bensì il depositario della somma, che dovrà, sia accertare la qualifica di soggetto Irpef del beneficiario della somma, sia procedere – conseguentemente a tale verifica – al versamento della ritenuta del 20% all’Erario.

In questo caso, si raccomanda pertanto di versare al Ministero depositario la somma lorda e non assolvere alcun adempimento fiscale come sostituto d’imposta.

La “CU” fa espressamente riferimento a somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio. Si ritiene pertanto che il Comune non la debba compilare.

 

di Francesco Vegni

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.