Con il Comunicato 8 settembre 2017, il Ministero dell’Interno-Direzione centrale della Finanza locale, ha chiesto agli Enti Locali di sospendere la trasmissione dei rendiconti relativi al “5 per mille”.
La richiesta di non inviare questi documenti, fino a nuova comunicazione, è stata avanzata dal Viminale perché è attualmente in corso di attivazione un procedimento telematico dedicato proprio alla trasmissione dei citati rendiconti.
Ciò, sebbene non specificato, è probabilmente da ricollegarsi alla pubblicazione sulla G.U. n. 166 del 18 luglio 2017 del Dlgs. n. 111 del 3 luglio 2017, che ha riscritto la disciplina dell’istituto del “5 per mille” dell’Irpef. Tale norma ha infatti previsto, tra le altre cose, che ogni beneficiario del contributo debba redigere un apposito rendiconto, entro un anno dalla ricezione delle somme, e trasmetterlo all’Amministrazione erogatrice, unitamente ad una relazione illustrativa, dal quale risultino la destinazione e l’utilizzo delle somme percepite, ed inviarlo al Ministero competente entro 30 giorni.




