Peculato del dipendente comunale: la molteplicità del connesso danno erariale

Dall’appropriazione indebita di risorse finanziarie della P.A. da parte del dipendente pubblico può derivare un danno erariale particolarmente composito, potendo contemporaneamente configurarsi: un danno patrimoniale diretto, un danno da disservizio, un danno da interruzione del nesso sinallagmatico, ed un danno all’immagine dell’Amministrazione.

È questo il principio affermato dalla Corte dei conti, Sezione per la Lombardia, con la Sentenza n. 143 del 6 ottobre 2017.

Nel caso di specie, ilResponsabile del Settore “Contabilità e Tributi” di un Comune era stato condannato, in sede penale, per il reato di peculato, tra l’altro connesso all’acquisto di numerosi gioielli con denaro dell’Ente

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