Nella Sentenza n. 3108 del 26 giugno 2017 del Consiglio di Stato, le Società appellanti, titolari di strutture alberghiere e villaggi turistici, unitamente ad altri operatori del Settore avevano impugnato la Delibera di Giunta comunale di determinazione delle tariffe per lo “Smaltimento dei rifiuti solidi urbani” per l’anno 2008, nella parte relativa agli esercizi alberghieri, e la successiva Delibera del Consiglio comunale che modificava il Regolamento Tarsu.
Per i ricorrenti, tali atti erano illegittimi per violazione dell’art. 68, comma 2, lett. c), del Dlgs. n. 507/93 che, comprendendo in un’unica categoria i “locali ed aree ad uso
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