Nell’Ordinanza n. 800 del 16 gennaio 2018 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità si esprimono sulla notifica dell’avviso di accertamento. La Suprema Corte afferma che al socio di una Società di persone (responsabile solidalmente e illimitatamente dei debiti tributari della Società, o, nel caso del socio accomandante di una Società in accomandita semplice, come nel caso di specie, limitatamente alla quota conferita, ai sensi dell’art. 2313 del Cc.) non è necessario notificare l’avviso di accertamento emesso nei confronti della Società. È sufficiente che al socio venga notificata la cartella di pagamento (o l’avviso di mora), fermo restando, però, che il suo diritto di difesa è garantito dalla possibilità di contestare la pretesa originaria, impugnando insieme all’atto notificato anche quelli presupposti, la cui notificazione sia stata omessa o risulti irregolare.







