Quotazioni Omi: non costituiscono fonte tipica di prova

Nell’Ordinanza n. 9479 del 18 aprile 2018 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità si esprimono sull’idoneità o meno dei valori Omi per la rettifica del valore catastale. La Suprema Corte ritiene che le quotazioni Omi, risultanti dal sito Web dell’Agenzia delle Entrate, ove sono gratuitamente e liberamente consultabili, non costituiscono fonte tipica di prova, ma strumento di ausilio ed indirizzo per l’esercizio della potestà di valutazione estimativa, pertanto quali nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza, sono idonee solamente a “condurre ad indicazioni di valori di larga massima”. Il riferimento alle stime effettuato sulla base

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.