Imposta di soggiorno: l’albergatore viene condannato per il reato di peculato se non versa l’Imposta

Nella Sentenza n. 6130 del 13 novembre 2018 della Corte di Cassazione, un Amministratore delegato di una Società proprietaria di un albergo veniva contestato, in concorso con il Direttore dell’albergo, di essersi appropriato di una determinata somma, incassata a titolo di Imposta di soggiorno, versata dai clienti.

La disciplina dell’Imposta di soggiorno è contenuta nell’art. 4 del Dlgs. n. 23/2011, contenente disposizioni in materia di “Federalismo fiscale municipale”. L’Imposta di soggiorno propriamente denominata è esclusivamente quella individuata dall’art. 4, comma 1, il quale dispone che “i Comuni capoluogo di Provincia, le Unioni di Comuni nonché i Comuni

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.