FatturaPA: parere favorevole dell’Anci allo Schema di Regolamento che limita le cause di rifiuto

L’Ifel, con la Nota diffusa lo scorso 4 luglio 2019, ha informato che l’Anci ha reso parere favorevole allo Schema di Regolamento che individua le cause che possono consentire il rifiuto delle fatture elettroniche da parte delle Amministrazioni pubbliche.

Come auspicato in più occasioni dai Comuni, lo Schema di Regolamento, approvato nella Conferenza Unificata dello scorso 3 luglio 2019, prevede fra le cause di legittimo respingimento “l’omessa o errata indicazione del Codice identificativo di Gara (Cig) o del Codice unico di progetto (Cup), da riportare in fattura ai sensi dell’art. 25, comma 2, del Dl. n. 66/2014”, nonché “l’omessa o errata indicazione del numero e data della Determinazione Dirigenziale d’impegno di spesa per le fatture emesse nei confronti delle Regioni e degli Enti Locali”, prevista dal Tuel.

Viceversa, è negata la possibilità di “rifiutare la fattura nei casi in cui gli elementi informativi possono essere corretti mediante le procedure di variazione di cui all’art. 26 del Dpr. n. 633/1972” (note di variazione).

Il Regolamento – evidenzia la stessa Ifel – è un passo in avanti, anche dal punto di vista della tempestività dei pagamenti, rispetto al previgente orientamento di limitare i casi di rifiuto alle sole fatture elettroniche non conformi alle norme fiscali e risolve le difficoltà in cui venivano spesso a trovarsi i Comuni ricevendo documenti che non potevano pagare né rifiutare.

L’Anci ha inoltre richiesto di costituire il “Tavolo tecnico permanente per la fatturazione elettronica”, la cui istituzione, ai sensi dell’art. 5 del Dlgs. n. 148/2018, avrebbe dovuto avvenire entro il 2 marzo scorso presso l’Agenzia per l’Italia digitale.