Il Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 5760 del 21 novembre 2014, si esprime sull’attività valutativa della Commissione in una gara d’appalto per la cui aggiudicazione è stato prescelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. I Giudici ribadiscono l’orientamento dominante nella giurisprudenza, in base al quale la competenza esclusiva della Commissione in una gara d’appalto per la cui aggiudicazione è stato prescelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa è l’attività valutativa, mentre ben possono essere svolte dal Responsabile unico del procedimento quelle attività che non implicano l’esercizio di poteri valutativi, tanto in ragione delle previsione generale contenuta nell’art. 10, comma 2, del Dlgs. n. 163/06, che affida al Responsabile unico del procedimento lo svolgimento di tutti i compiti relativi alle procedure di affidamento, non specificamente attribuiti ad altri organi o soggetti.




