Sostituto d’imposta: ritenuta Irpef del 30% non dovuta sui compensi a musicisti non residenti in Italia per concerti tenuti all’estero

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 354 del 15 settembre 2020, ha fornito chiarimenti in merito alla non applicazione della ritenuta sui compensi per prestazioni di lavoro autonomo effettuate all’estero da soggetti non residenti.

Nel caso di specie, i prestatori di servizio a cui si è rivolta la Fondazione istante sono musicisti che svolgono le prove in Italia per poi esibirsi in concerti tenuti all’estero.

L’Agenzia delle Entrate ha ricordato l’art. 3, comma 1, del Tuir (Dpr. n. 917/1986), il quale prevede che per i soggetti non residenti, l’Irpef si applica soltanto sui redditi prodotti nel

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