E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020 il Decreto n. 129 del 20 ottobre 2020, recante “Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale”, che ha nuovamente prorogato i termini di sospensione della riscossione coattiva di cui all’art. 68 del Dl. n. 18/2020 (“Decreto Cura Italia”) fino al 31 dicembre 2020.
Il Provvedimento dispone la proroga fino al 31 dicembre 2020 della sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, del pagamento delle cartelle precedentemente inviate e degli altri atti dell’Agente della riscossione. Viene inoltre esteso, sempre fino al 31 dicembre 2020, il periodo durante il quale si decade dalla rateizzazione con il mancato pagamento di 10 rate, anziché 5.
Per consentire uno smaltimento graduale delle cartelle di pagamento che si sono già accumulate, alle quali si aggiungeranno quelle dei ruoli che gli Enti consegneranno fino al termine della sospensione, è stato inoltre previsto il differimento di 12 mesi del termine entro il quale avviare alla notifica le cartelle.
Poiché l’art. 153 del Dl. n. 34/2020 (“Decreto Rilancio”) richiama lo stesso periodo di sospensione di cui all’art. 68 del “Decreto Cura Italia”, anche le verifiche di cui all’art. 48-bis del Dpr. n. 602/73 sono sospese fino allo stesso termine del 31 dicembre 2020, come già riportato anche sul sito di “Acquistinretepa”.




