Violazioni fiscali non definitivamente accertate: dopo il “Decreto Semplificazioni” sono motivo di esclusione

Nella Delibera n. 215 del 9 marzo 2021 dell’Anac,una Società Cooperativa ha contestato il provvedimento di esclusione da una procedura negoziata ex art. 36, comma 2, lett. b), del Dlgs. n. 50/2016, a fronte della riscontrata sussistenza di violazioni fiscali non definitivamente accertate. L’Anac osserva che con la modifica all’art. 80, comma 4, del Dlgs. n. 50/2016, apportata dall’art. 8, comma 5, lett. b), della Legge n. 120/2020 (di conversione con modificazioni del Dl. n. 76/2020, cd. “Decreto Semplificazioni”), è stato superato il precedente Principio secondo cui, in mancanza di un accertamento di carattere definitivo, non era possibile per la Stazione appaltante escludere il concorrente dalla gara. Tale causa di esclusione si applica alle procedure di gara i cui bandi sono stati pubblicati o i cui inviti sono stati trasmessi dopo l’entrata in vigore del Decreto-legge, a prescindere da un esplicito richiamo della nuova disposizione nella lex specialis di gara, trattandosi di una normativa di carattere cogente ed imperativo.