Nella Sentenza n. 642 del 16 gennaio 2015, delle Sezioni Unite Civili della Suprema Corte, i Giudici affermano che nel processo civile e in quello tributario, in base a quanto espresso dall’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 546/92, non può ritenersi nulla la Sentenza che esponga le ragioni della decisione limitandosi a riprodurre il contenuto di un atto di parte eventualmente senza nulla aggiungere a esso, sempre che in tal modo risultino comunque attribuibili al giudicante ed esposte in maniera chiara, univoca ed esaustiva, le ragioni sulle quali la decisione è fondata. Inoltre, in virtù delle disposizioni contenute nel Codice civile e nella Costituzione, è da escludere che possa ritenersi sintomatico di un difetto di imparzialità del Giudice il fatto che la motivazione di un provvedimento giurisdizionale sia, totalmente o parzialmente, costituita dalla copia dello scritto difensivo di una delle parti. Dunque non è nulla la Sentenza tributaria che riproduce integralmente il contenuto di un atto di parte.




