È approdato in Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26 marzo 2025, il Decreto legislativo 24 marzo 2025, n. 33, recante “Testo unico in materia di versamenti e di riscossione”, che attua il riordino e la semplificazione della normativa vigente in materia di versamenti e riscossione, accorpando le disposizioni precedentemente frammentate in diverse leggi.
Il Dlgs. contiene la razionalizzazione della disciplina, in attuazione della Delega fiscale che ha previsto il riordino organico delle disposizioni del Sistema tributario tramite la redazione di Testi unici (art. 21 della Legge n. 111/2023).
In linea con i criteri direttivi, il Testo unico ha organizzato le norme vigenti per Settori omogenei, prevedendo anche un coordinamento delle misure di recepimento e attuazione della normativa europea e abrogando, inoltre, le disposizioni incompatibili o non più attuali.
Per quanto riguarda la struttura, il Dlgs. n. 33/2025 è articolato in 3 parti e poi Titoli, Capi, e Articoli. Le tematiche sulla riscossione, organicamente disciplinate, riguardano i versamenti e la compensazione, la riscossione delle Imposte dirette (ritenute), i rimborsi, la riscossione mediante ruoli e la riscossione coattiva, le misure sulla mutua assistenza per il recupero dei crediti sorti nel territorio nazionale o in uno Stato membro Ue, le misure sul funzionamento del Servizio nazionale della riscossione, la disciplina di recepimento della Direttiva 2010/24/UE, in materia di mutua assistenza tra gli Stati membri dell’Unione Europea ai fini della riscossione dei crediti erariali, le disposizioni transitorie e finali in cui sono individuate le misure abrogate e quelle di coordinamento.




