Abuso del diritto: la Cassazione condanna l’uso distorto di strumenti giuridici per ottenere risparmi fiscali

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 5378 del 18 marzo 2015, afferma che il contribuente non può trarre indebiti vantaggi fiscali dall’utilizzo distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio fiscale, in difetto di ragioni economicamente apprezzabili che giustifichino l’operazione, diverse dalla mera aspettativa di quel risparmio fiscale.

La Suprema Corte ha ribadito il principio espresso dalla Corte europea di Giustizia con la Sentenza C-255/02.