Con il Comunicato del Presidente 10 aprile 2015, l’Autorità nazionale Anticorruzione ha denunciato la scarsa osservanza delle regole in materia di trasparenza e di prevenzione della corruzione da parte degli Istituti pubblici di assistenza e beneficienza (Ipab) e delle Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp).
Dopo aver effettuato un monitoraggio che ha messo in evidenza la “generalizzata inosservanza” della Legge n. 190/2012 e dei relativi Decreti attuativi, l’Anac ha deciso di fissare una scadenza precisa (30 giorni dalla pubblicazione del Comunicato in commento, ovvero dal 10 aprile 2015) entro la quale Ipab e Asp dovranno provvedere
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.




