Con il Comunicato 11 aprile 2015, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha informato che nel corso del Consiglio dei Ministri n. 58 del 10 aprile 2015 è stato approvato il “Documento di economia e finanza” 2015.
Sostenere la ripresa economica evitando aumenti del prelievo fiscale e allo stesso tempo rilanciando gli investimenti; avviare il debito pubblico (in rapporto al Pil) su un percorso di riduzione, consolidando così la fiducia del mercati e riducendo la spesa per interessi e favorire gli investimenti e le iniziative per consentire un deciso recupero dell’occupazione nel prossimo triennio. Questi gli obiettivi della politica di bilancio del governo presentata nel “Def”.
“Nell’insieme il Def – scrive il Ministero dell’Economia e delle Finanze – disegna un netto cambiamento di marcia nella situazione economica e finanziaria del Paese con il prodotto interno lordo che nel 2015 diventa positivo (+0,7%) dopo 3 anni di recessione e imposta una politica economica a supporto di una crescita più sostenuta nel triennio successivo”.
Il Documento è composto dalle seguenti Sezioni:
- Sezione I: Programma di stabilità dell’Italia;
- Sezione II: Analisi e tendenze della finanza pubblica;
- Sezione III: Programma nazionale di riforma.
Questi gli Allegati:
- Le Spese dello Stato nelle Regioni e nelle Province Autonome;
- Programma delle infrastrutture strategiche del Ministro infrastrutture e trasporti;
- Rapporto sullo stato di attuazione della riforma della contabilità e finanza pubblica;
- Relazione del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare;
- Relazione sugli interventi nelle aree sottoutilizzate;
- Relazione sui fabbisogni annuali di beni e servizi della P.A. e sui risparmi conseguiti con il sistema delle convenzioni Consip.




