Verifica della progettazione: per Anac è vietato affidare il Servizio a chi ha partecipato alla redazione dello stesso Progetto

Con il Comunicato del Presidente Anac approvato dal Consiglio il 30 aprile 2025, l’Autorità ha fornito chiarimenti operativi in merito al divieto di affidare il Servizio di verifica della progettazione a Soggetti che abbiano partecipato alla redazione del medesimo Progetto

Con il Comunicato del Presidente Anac approvato dal Consiglio il 30 aprile 2025 e pubblicato in data 8 maggio 2025, l’Autorità ha fornito chiarimenti operativi in merito al divieto di affidare il Servizio di verifica della progettazione a Soggetti che abbiano partecipato alla redazione del medesimo Progetto.

Il principio di terzietà al centro

Anac richiama le Stazioni appaltanti all’obbligo di:

  • inserire espressamente nei Bandi di gara per la verifica della progettazione la clausola di inammissibilità per coloro che abbiano già svolto attività progettuale riferita allo stesso intervento;
  • valutare attentamente il conflitto d’interessi, anche in assenza di cause di esclusione automatica, come previsto dal “Codice dei Contratti pubblici” vigente.

Il conflitto di interessi derivante dalla partecipazione alla progettazione è, in concreto, difficilmente superabile – scrive Anac – per la necessaria terzietà richiesta al soggetto incaricato della verifica”.

Falsa dichiarazione: sanzioni in caso di dolo o colpa grave

L’Autorità ricorda inoltre che:

  • una falsa dichiarazione sull’assenza di conflitto d’interesse comporta l’esclusione dalla procedura di Gara;
  • il Rup ha l’obbligo di segnalare il caso all’Anac, che potrà disporre l’iscrizione nel Casellario informatico fino a 2 anni, qualora vi sia dolo o colpa grave, tenuto conto della gravità della violazione.

Implicazioni operative per gli Enti Locali

Le Stazioni appaltanti, in particolare Comuni e Unioni, sono quindi tenute a:

  • verificare attentamente i curricula e le esperienze pregresse dei concorrenti;
  • inserire nei Disciplinari di gara e nei Modelli di autodichiarazione requisiti specifici di non partecipazione alla progettazione;
  • valutare ogni caso in concreto, ma con rigore, per prevenire condotte in conflitto con i Principi di imparzialità e trasparenza.