Invalidità della notifica e prescrizione del debito tributario

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 3721 del 13 febbraio 2025

La questione controversa riguarda la validità della richiesta di pagamento di tributi e la prescrizione del debito.

La Ctr ha annullato la decisione di primo grado, ritenendo valide le notifiche di pagamento del 2006 e affermando che queste avevano interrotto la prescrizione. Ha inoltre escluso l’applicazione retroattiva di una pronuncia di incostituzionalità che avrebbe potuto invalidarle.

La contribuente ha impugnato la decisione in Cassazione, contestando la validità delle notifiche.

La Suprema Corte ha stabilito che la Ctr ha commesso un errore, non verificando se fosse stata inviata anche la raccomandata informativa, obbligatoria per completare la notifica. Poiché la questione era ancora in discussione, la Ctr avrebbe dovuto applicare i principi stabiliti dalla Sentenza n. 258/2012 della Corte Costituzionale. In assenza della prova della ricezione della Cad, la notifica non può considerarsi valida e quindi non interrompe la prescrizione del debito.

I Giudici di legittimità hanno annullato la Sentenza della Ctr e rinviato la causa affinché venga riesaminata, confermando che la notifica è valida solo se è dimostrato che il destinatario abbia avuto la possibilità di conoscerla.

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