Con la Circolare n. 23/E del 9 giugno 2015, l’Agenzia delle Entrate è tornata sul tema del “ravvedimento operoso”, fornendo nuovi chiarimenti applicativi alla luce delle novità introdotte dalla Legge n. 190/14 (vedi Entilocalinews n. 1 del 5 gennaio 2015).
Il “ravvedimento” è quell’istituto previsto dall’art. 13 del Dlgs. n. 472/97 grazie al quale è possibile regolarizzare versamenti di Imposte (su tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate) non effettuati o effettuati in maniera insufficiente beneficiando della riduzione delle sanzioni.
Attraverso la “Legge di stabilità 2015”, art. 1, comma 637, il “ravvedimento operoso
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