Nella Sentenza n. 2097 del 27 aprile 2015 del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, i Giudici statuiscono che i chiarimenti dell’Amministrazione, in una situazione di obiettiva incertezza, non costituiscono un’indebita modifica delle regole di gara ma una sorta di interpretazione autentica. Dunque, una stazione appaltante può chiarire nel corso del procedimento le previsioni della lex specialis, quando queste siano equivoche o comunque si prestino ad incertezze interpretative.






