Centri per la Famiglia: pubblicato l’Avviso per il rafforzamento della rete regionale

È stato pubblicato l’Avviso pubblico per il rafforzamento della rete dei Centri per la Famiglia, rivolto alle Regioni che intendano partecipare alla sperimentazione nazionale finanziata con risorse del “Fondo per le Politiche della Famiglia”

Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 8 agosto 2025 sul sito del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato pubblicato l’Avviso pubblico per il rafforzamento della rete dei Centri per la Famiglia, rivolto alle Regioni che intendano partecipare alla sperimentazione nazionale finanziata con risorse del “Fondo per le Politiche della Famiglia”. L’Iniziativa si inserisce nel quadro degli Interventi previsti dal “Piano nazionale per la famiglia 2025‑2027” e dal “Piano nazionale per i diritti dei Soggetti in età evolutiva”, e si pone l’obiettivo di rendere i Centri veri e propri hub territoriali di innovazione sociale, orientati al benessere familiare e alla costruzione di reti di prossimità.

Una risposta alla Transizione demografica

La Misura nasce dalla consapevolezza che la crisi di natalità e lo spopolamento delle Aree interne sono fenomeni strutturali che richiedono risposte culturali e sociali sistemiche. In questo scenario, la famiglia è riconosciuta come Soggetto centrale, da sostenere e valorizzare non solo con Misure economiche, ma con Servizi relazionali, informativi e di orientamento accessibili, continuativi e capillari.

Il Bando mira a favorire:

  • la nascita di nuovi Centri per la Famiglia;
  • il potenziamento di quelli esistenti;
  • la loro diffusione omogenea sui territori;
  • la strutturazione in rete tra i Centri, per garantire una presenza efficace e coordinata a livello locale;
  • l’introduzione di figure professionali formate per offrire supporto qualificato alla genitorialità, all’educazione e all’inclusione.

Servizi finanziabili e criteri

Tra gli ambiti prioritari di intervento indicati nel Bando figurano:

  • consulenza e alfabetizzazione digitale per i minori, con focus sulla prevenzione dell’esposizione a contenuti violenti e pornografici;
  • educazione e prevenzione rispetto all’uso di sostanze psicotrope, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche antidroga;
  • valorizzazione dell’invecchiamento attivo, anche tramite il coinvolgimento degli anziani in attività di supporto intergenerazionale.

Il quadro normativo di riferimento è tracciato dall’art. 33 della Legge n. 203/2024 e dall’art. 14 del c.d. “Decreto Caivano” (Dl. n. 123/2023, convertito in Legge n. 159/2023), che ha già introdotto l’obbligo per i Centri di offrire supporto anche sul piano dell’Educazione mediatica e della Tutela dei minori online.

Come partecipare

Le Regioni interessate possono presentare Domanda secondo le modalità descritte nell’Avviso e nel format allegato, finalizzando la candidatura all’ottenimento di un finanziamento statale per il biennio 2025‑2026.

I Centri per la Famiglia, come evidenziato nel Bando, non vanno più intesi come meri strumenti informativi, ma come spazi permanenti di ascolto, accompagnamento e orientamento, in grado di intercettare i bisogni emergenti di nuclei familiari sempre più isolati e vulnerabili.