Processo tributario: compensazione spese processuali

 

Nell’Ordinanza n. 14550 del 13 luglio 2015 della Corte di Cassazione, i Giudici statuiscono che nei giudizi soggetti alla disciplina dell’art. 92, comma 2, del Cpc., come modificato dall’art. 2, comma 1, lett. a), della Legge n. 263/05, ove non sussista reciproca soccombenza, è legittima la compensazione delle spese processuali se concorrono giusti motivi, esplicitamente indicati nella motivazione, dovendosi ritenere, secondo la Suprema Corte, che tale esigenza non sia soddisfatta quando il Giudice abbia compensato le spese in considerazione del valore assai esiguo della causa, che si traduce, in una sostanziale soccombenza di fatto della parte vittoriosa con lesione del diritto di agire in giudizio e di difendersi ex art. 24 della Costituzione, con conseguente violazione di legge per l’illogicità ed erroneità delle motivazioni addotte.