In ambito consiliare, può accadere che un gruppo di Consiglieri, nel corso del mandato, decida di modificare la propria denominazione e il logo identificativo. Tale scelta, spesso dettata da esigenze politiche, evoluzioni interne o volontà di rinnovamento, solleva interrogativi sulla sua legittimità formale. È proprio su questo tema che si è espresso il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali (Dait) del Ministero dell’Interno, attraverso il Parere n. 19400 del 25 giugno 2025, reso noto in data 24 ottobre 2025 sul sito della Finanza locale.
Tale Pronuncia è stata sollecitata da una Prefettura a seguito di un contenzioso insorto in
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