Tra i molti ambiti disciplinati dal Disegno di legge rubricato “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, noto come “Legge di stabilità 2016”, si segnalano anche delle modifiche alla disciplina fiscale applicabile al Settore agricolo.
In particolare, l’art. 47 del abroga, a decorrere dal 1° gennaio 2017, le norme sul regime speciale Iva per il Settore agricolo, e pertanto, per i soggetti passivi con volume d’affari inferiore a Euro 7.000 varranno gli stessi obblighi di cui al Titolo II del Dpr. n. 633/72.
Al comma 2 viene previsto altresì un innalzamento dell’Imposta di registro dal 12% al 15% per i trasferimenti di terreni agricoli a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali.
Con il comma 11 si dispone la reintroduzione dell’applicazione dell’aliquota ridotta Iva al 10% per l’acquisto del “pellet”.




