di Michele Fiaschi
Il 17 marzo si celebra il 165° anniversario dell’Unità d’Italia, una ricorrenza che invita a rileggere con rinnovata consapevolezza civica il significato di questa data fondativa: il giorno in cui nacque, sul piano giuridico e simbolico, lo Stato italiano. Questa ricorrenza non si limita a evocare il passato: essa interpella il presente, sollecitando Comunità locali, Istituzioni scolastiche e Amministrazioni pubbliche a rinnovare il senso di appartenenza a una storia condivisa ed a un patrimonio valoriale che continua a orientare la vita democratica del Paese.
Il passaggio parlamentare che si concluse con l’approvazione al Senato il 26 febbraio
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