Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale per i Servizi Demografici ha fornito, con la Circolare n. 18/2015, chiarimenti in materia di trascrivibilità dei certificati di nascita rilasciati dalle autorità cinesi.
Alcuni Comuni avevano segnalato delle difficoltà nello svolgimento di questa operazione. Il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazione ha pertanto interpellato l’Ambasciata italiana a Pechino per ottenere delucidazioni in merito all’ordinamento di Stato civile cinese.
Ne è emerso che nella Repubblica Popolare cinese il certificato medico di nascita è il documento di norma emesso dalle Autorità locali per attestare una nascita e, come tale, è idoneo a permettere la registrazione del neonato nelle anagrafi locale.
Per i cittadini cinesi, la normativa locale prevede un sistema unico di registrazione all’interno di un libretto denominato “hukou”, sul quale vengono riportate le registrazioni e le informazioni relative a tutta il nucleo familiare, relative alla residenza, allo Stato civile, all’appartenenza etnica e all’appartenenza alla categoria di lavoratori.
Per i cittadini stranieri che nascono nella Repubblica cinese invece non è prevista la predisposizione di questo “libretto” e, di conseguenza, una nascita viene attestata soltanto attraverso un certificato medico che di per sé non può essere trascritto nei Registri dello Stato civile dei Comuni, non trattandosi appunti di atti di Stato civile.
La soluzione prospettata è la seguente: “la Rappresentanza diplomatico consolare italiana in loco dovrà procedere, ai sensi dell’articolo 15 del Dpr. n. 396/00, alla formazione dell’atto di nascita relativo ai cittadini italiani nati in Cina, sulla base del ‘certificato medico di nascita’, da inviare al competente comune italiano per la trascrizione. Si precisa infine che, nelle Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao non vige il sistema della registrazione tramite hukou, ma sono previsti degli uffici di Stato civile locali, il Birth Registry di Hong Kong e la Conservatoria do Registro civil di Macao, i quali, sulla base dei certificati medici, emettono un vero e proprio atto di nascita, valido ai fini della trascrizione in Italia”.




