Addizionale comunale Irpef: facoltativa la tenuta del conto corrente postale dedicato

Addizionale comunale Irpef: facoltativa la tenuta del conto corrente postale dedicato

Con il Comunicato 6 novembre 2014 il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha fornito dei chiarimenti in materia di addizionale comunale Irpef.

Il pronunciamento ricostruisce il quadro normativo partendo dall’art. 11 del Decreto Mef 5 ottobre 2007 il quale prevede che le somme spettanti ai Comuni a titolo di addizionale comunale Irpef siano accreditate su appositi conti correnti postali dedicati – attivati dagli stessi Enti – e il cui elenco è tenuto ed aggiornato telematicamente dal Dipartimento degli Affari interni e territoriali del Viminale e visualizzabile anche sul sito del Dipartimento delle Politiche fiscali del Mef.

Si evidenzia poi che il combinato disposto del Dl. n. 1/12, convertito dalla Legge n. 27/12, e della Circolare Mef n. 11/12 ha chiarito che le entrate spettanti ai Comuni soggetti al regime di Tesoreria unica, di cui alla Legge n. 720/84, riscosse tramite Modello “F24”, tra cui rientra anche l’addizionale comune Irpef, sono accreditate sulle contabilità speciali intestate ai singoli Enti.

Pertanto, è opinione di questa Direzione centrale – si legge in chiusura – che la modifica normativa richiamata renda facoltativa, da parte di ogni singolo comune, ove ricorrano i presupposti, la tenuta del richiamato conto corrente postale dedicato, senza obbligo di comunicazione al Ministero dell’Interno dell’eventuale sua chiusura”.


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