Sul sito di Anac, l’Autorità informa che dal 18 gennaio 2022 è stata avviata la consultazione pubblica relativa al Documento recante “Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), c-bis), c-ter) e c-quater), del ‘Codice dei Contratti pubblici’”. La Consultazione, che avrà termine il 28 febbraio 2022, ha come fine quello di aggiornare le Linee-guida n. 6 approvate dal Consiglio dell’Autorità con Delibera n. 1293 del 16 novembre 2016 alle modifiche normative sopravvenute.
L’atto è destinato alle Stazioni appaltanti che devono verificare la sussistenza della causa ostativa prevista dall’art. 80, comma 5, lett. c), c-bis), c-ter) e c-quater), del “Codice dei Contratti pubblici” e agli operatori economici che si trovino a rendere le dichiarazioni sostitutive in merito al possesso dei requisiti per partecipare alle gare. L’obiettivo è quello di agevolare tutte le attività, riducendo i casi di errore e favorendo la diffusione di buone pratiche anche per diminuire il contenzioso sulle esclusioni dalle gare. In particolare, le Linee-guida stabiliscono che “gli illeciti professionali gravi possano essere causa di esclusione dalle gare a prescindere dalla natura civile, penale o amministrativa dell’illecito […]. La Stazione appaltante valuta, ai fini dell’eventuale esclusione del concorrente, anche le condanne dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato per illeciti Antitrust gravi, le sanzioni comminate dall’Anac, le false informazioni rese dai concorrenti alle gare e le carenze nell’esecuzione di precedenti appalti”.
Anac invita quindi gli Stakeholder a far pervenire le loro osservazioni utilizzando l’apposito Modulo disponibile sul proprio sito nella Sezione Consultazioni entro le ore 24.00 del 28 febbraio 2022.





