Anticipazione di Tesoreria: condizioni per il ricorso da parte dell’Ente Locale in costanza di esercizio provvisorio

Anticipazione di Tesoreria: condizioni per il ricorso da parte dell’Ente Locale in costanza di esercizio provvisorio

 

Nella Delibera n. 175 del 28 aprile 2015 della Corte dei conti Lombardia, viene richiesto un parere sulle modalità operative dell’utilizzo dell’anticipazione. Nello specifico il quesito formulato si sostanzia nell’evidenziazione della possibilità di far ricorso all’anticipazione di Tesoreria in costanza di esercizio provvisorio. La Sezione afferma che l’Ente può, in costanza di esercizio provvisorio, deliberare il ricorso all’anticipazione di tesoreria, nel limite massimo previsto, per il 2015, dal combinato disposto dell’art. 222 del Tuel e dell’art. 1, comma 542, della Legge n. 190/14, dovendo evidentemente individuare nell’approvando bilancio di previsione, gli stanziamenti idonei a consentire il rimborso dell’anticipazione concretamente

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