Applicazione dell’aliquota agevolata di registro sulla prima casa: il parametro prioritario da considerare è la superficie complessiva

 

Nella Sentenza n. 8146 del 22 aprile 2016, la Corte di Cassazione afferma che l’art. 2 del Dl. n. 12/85, convertito con modificazioni dalla Legge n. 118/85, nel delimitare il proprio ambito di applicazione alle abitazioni non di lusso, rinvia ai parametri fissati dal Dm. 2 agosto 1969, senza alcun riferimento alle categorie catastali.

Ne discende che il carattere non di lusso del fabbricato, per l’applicazione dell’aliquota agevolata di registro sulla “prima casa”, deve essere riscontrato sulla sola base dei criteri indicati dal citato Dm., mentre resta priva di autonoma e decisiva rilevanza la classificazione catastale, dovendosi considerare prima di tutto se la superficie complessiva superi il massimo previsto per la fruibilità dell’agevolazione.

Corte di Cassazione – Sentenza n. 8146 del 22 aprile 2016


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