Armonizzazione: i Comuni siciliani sono tenuti ad adottare gli schemi di bilancio previsti dall’art. 11, commi 12 e 13, del Dlgs. n. 118/11

Armonizzazione: i Comuni siciliani sono tenuti ad adottare gli schemi di bilancio previsti dall’art. 11, commi 12 e 13, del Dlgs. n. 118/11

Nella Delibera n. 300 del 29 ottobre 2015 della Corte dei conti Sicilia, un Sindaco chiede di sapere se i Comuni siciliani siano obbligati o meno ad approvare il bilancio di previsione 2015 secondo gli schemi di cui al Dpr. n. 194/96 o secondo i nuovi Modelli previsti dal Dlgs. n. 118/11, come modificato dal Dlgs. n. 126/14. Inoltre, l’Ente chiede di sapere se sia tenuto ad applicare da subito i principi introdotti dal predetto Decreto, tra cui, in primis, quello di competenza finanziaria potenziata.

La Sezione, in risposta al primo quesito, rileva che l’elencazione degli schemi contabili da adottare nella fattispecie è fornita direttamente dal Legislatore nazionale nell’art. 11, commi 12 e 13, del Dlgs. n. 118/11 e seguenti. Secondo la richiamata normativa, nel 2015 gli Enti Locali sono tenuti ad adottare gli schemi di bilancio e di rendiconto vigenti nel 2014, che conservano valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria, cui affiancano, per mera funzione conoscitiva, quelli previsti dal comma 1. Inoltre, è previsto che il bilancio pluriennale 2015-2017 adottato secondo lo schema vigente nel 2014 svolga funzione autorizzatoria e contempli, in entrata e spesa, il “Fondo pluriennale vincolato.

Ed ancora, il successivo comma 13 dispone che il bilancio di previsione e il rendiconto relativi all’esercizio 2015 siano allegati ai corrispondenti documenti contabili aventi natura autorizzatoria. Per gli Enti che si sono avvalsi della facoltà di rinviare al 2016 l’adozione dei principi applicati della contabilità economico-patrimoniale, l’affiancamento della contabilità economico-patrimoniale alla contabilità finanziaria, nonché l’adozione del “Piano dei conti integrato”, il rendiconto 2015, non comprende il conto economico e lo stato patrimoniale.

Al primo rendiconto di affiancamento della contabilità economico-patrimoniale alla contabilità finanziaria è allegato anche lo stato patrimoniale iniziale. A regime, ossia a decorrere dal 2016, il comma 14 prevede l’obbligo per gli Enti di adottare i predetti schemi di bilancio anche con funzione autorizzatoria e non più solamente conoscitiva. Con riferimento al secondo quesito, la Sezione ha già chiarito che tutte le operazioni, in virtù dell’art. 3, comma 11, del Dlgs. n. 118/11, devono essere registrate secondo il nuovo principio della competenza finanziaria potenziata, che diviene l’esclusivo criterio di imputazione di crediti e debiti.


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